

Specie piuttosto comune nel Lario e nel Verbano, ha carni di ottima qualità nelle quali la presenza di numerose miospine ne abbassa il livello di pregio complessivo.
Per questo inconveniente è sconsigliabile utilizzarli in cucina senza una precedente trasformazione che elimini il problema. Il patè di lago, i filetti essicati (o squartoni) e il carpione sono lavorazioni molto adatte.
Gli esemplari di taglia piccola (fino ai 2 etti di peso) si possono invece tranquillamente consumare sotto forma di semplice filetto, magari come accompagnamento ad un piatto di riso.
